Museo Archeologico di Giardini-Naxos
Il Museo Archeologico di Giardini-Naxos, situato nel comune di Giardini-Naxos in Sicilia, ospita raccolte di reperti provenienti dagli scavi condotti nel sito da oltre 50 anni. Le collezioni comprendono principalmente reperti archeologici che testimoniano l’incontro tra coloni greci e popolazioni locali, come ad esempio i corredi di tre sepolture di Cocolanazzo di Mola risalenti alla seconda metà dell’VIII secolo a.C., che rappresentano un importante momento storico.
Al Museo si aggiunge un piccolo nucleo di materiali acquistati a Taormina da P. Orsi o a lui donati, provenienti da ricerche condotte dallo stesso archeologo. Tra questi reperti si possono citare gli utensili da un ripostiglio della tarda età del bronzo di Malvagna e lo splendido elmo decorato a sbalzo dei primi decenni del IV secolo a.C. proveniente da Moio, entrambi siti della bassa valle dell’Alcantara.
Un'acquisizione più recente e significativa è rappresentata dall'arula (530 a.C.) Heidelberg-Naxos con sfingi affrontate, ricomposta da P. Pelagatti nel 1997. Questa opera di coroplastica prodotta a Naxos sul finire del VI secolo a.C. rappresenta un esempio notevole della ricchezza storica del Museo Archeologico di Giardini-Naxos.
Il Museo è un luogo imperdibile per chiunque voglia immergersi nella storia e nell'arte dell'antica Naxos e delle popolazioni che hanno abitato queste terre secoli fa. Grazie alle sue collezioni uniche e all'importante lavoro svolto dagli archeologi nel corso degli anni, il Museo Archeologico di Giardini-Naxos rappresenta una tappa fondamentale per chi desidera conoscere a fondo la storia dell'antica Sicilia.
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